I diari della Saturn (Tappa 2 – Yosemite)

TAPPA 2:- YOSEMITE NATIONAL PARK

Dopo 2 notti passate a SFO ci addentriamo in direzione Yosemite National Park, grazie al navigatore Garmin che ci siamo portati da casa (85euro il costo delle cartine USA) prendiamo subito la direzione giuste, l’Interstate 580 poi la I120 fino ad arrivare alle soglie del parco, ci fermiamo per dormire in un complesso di lodge molto confortevole, lo Yosemite View Lodge.

Se il vostro viaggio comprende molte visite a parchi nazionali, potete risparmiare tempo e soldi facendovi la tessere annuale sul sito www.nps.gov , il personale governativo è molto cordiale e disponibile.

All’entrata del parco ci aspettano un paio di Rangers con tanto di berretto tondo, felici di trovare due turisti italiani scartabellano un po’ e ci consegnano mappe e istruzioni del parco in Italiano.

Mentre la mia navigatrice si diletta nel leggere le brochure dei Rangers su “cosa fare quando si incontra un orso” o “cosa fare quando si incontra un leone di montagna”, io non stacco gli occhi dal panorama, di fronte a noi troviamo una valle chiusa, pini a perdita d’occhio, cascate ed un blocco roccioso veramente massiccio.

Arriviamo al centro del parco dove c’è il quartier generale dei Rangers, lo Yosemite Valley Visite Center dove si trovano gli edifici del comando ranger, ristorazione, un piccolo museo e la rivendita gadgets. Il cellulare finalmente funziona, erano almeno da 200 km che non prendeva, così Miri manda messaggi a casa ed io osservo sbigottito un filmato dei Rangers che mostra un orso che sta strappa una portiera di una macchina… fa a brandelli una tenda… divelta un cestino dei rifiuti … sempre quando un turista aveva inavvertitamente lasciato un pacchetto di patatine sul sedile dell’auto o uno snack nella canadese o i resti di un panino nel cestino! Ok, chiaro il concetto … ricordiamoci di non lasciare cibo in vista … anche perché oltre al danno dell’orso, i Rangers multano pesantemente. Il ragionamento è che se gli orsi si abituano a trovare cibo dove ci sono auto o camping poi loro sono obbligati ad abbatterli per evitare lesioni agli uomini per cui chi li porta a dover fare questa cosa viene multato con severità.

Passiamo 2 giorni a fare trekking tra i boschi fitti del parco, facciamo diverse tappe raccomandate come il panoramico Glacier Point, arriviamo al Wawona Station e rimaniamo zitti e intimoriti di fronte alle imponenti Sequoie Giganti nel Mariposa Grove, stupiti dagli animali che girano per il a parco daini, cervi, poiane, gru, scoiattoli, talpe, civette, incrociamo a piedi a pochi metri dei cervi su un sentiero ed un paio di volte ci attraversano la strada mentre siamo in auto!

Qui il cartello attenzione attraversamento animali prende senso. Per tutte le strade che attraversano il parco ci sono tantissimi segnali stradali che invitano a ridurre la velocità con una specie di motto che fa più o meno così: “la velocità uccide gli orsi”.

Recuperiamo qualche gadget di ricordo e qualche regalino da portare a casa, una sera ci facciamo una pizza al ristorante del Lodge che risulta discreta ma la sera successiva facciamo il test in camera con alcuni prodotti da microonde che troviamo allo spaccio… beh era decisamente meglio la pizza!

Tralasciavo una informazione importante, nel caso vi trovaste faccia a faccia con un orso seguite i consigli dei Rangers, loro ne dovrebbero sapere in materia, quindi:

  1. Rimante calmi, non guardatelo negli  occhi e parlate con voce calma e monotona… certo perchè io non sarò sicuramente terrorizzato trovandomi davanti ad un bestione di 2/300 kg magari affamato ed infastidito dalla mia presenza.
  2. Non correte, l’orso è più veloce di voi! … ma dai?
  3. Non salite sugli alberi, gli orsi sono ottimi arrampicatori! … quindi non ho speranze?
  4. Non gridate, l’orso si infastidisce con i rumori molesti! … vedrò di tenerlo a mente e piangerò sommessamente prima della zampata fatale!
  5. Non circondate l’orso, potrebbe inferocirsi! … circondarlo? no dico … circondarlo? ma per chi ci hanno preso questi? Me lo vedo il gruppetto di amish in campeggio che si prendono per mano e fanno giro giro tondo all’orso! Ma te dimmi…
  6. Non tirate cibo all’orso! … beh mi arrabbierei anch’io
  7. Nel caso di attacco fingetevi morti, buttatevi a terra a pancia in giù o ranicchiatevi per ridurre i danni dell’attacco! … ma che sono un opossum? Mi fingo morto e spero di aver incontrato l’unico orso ritardato del parco che non si accorge che me la sto facendo nelle mutante e sono vivo e vegeto noo?!

Se invece avete la fortuna di incontrare uno dei pochissimi leoni di montagna ancora vivi… beh lì si che c’è da divertirsi

  1. Mantenete il contatto visivo, e non voltare le spalle al leone! … capito? non distraetevi mi raccomando!
  2. In piedi dritto, con le braccia sopra la testa, al fine di apparire più grandi. Se potete salite uno sull’altro! … ma si dai e visto che ci siamo facciamo anche la cavallina!
  3. Allontanatevi molto lentamente nel caso in cui il leone sia a guardia di una preda morta o della sua tana! … ma figuriamoci se sto lì a far due chiacchiere col micione
  4. Se il leone si avvicina, lanciare sassi o bastoni e urlare contro l’animale! … se riesco a liberarmi dalla paralisi in cui mi trovo lo farò di sicuro
  5. Se il leone attacca, combattere. A differenza delle tecniche per sopravvivere a un attacco di orso, se ti fingi morto con un leone di montagna, lo sarai di sicuro! … ottimo, incoraggiante, va bene tranquillo combatteremo fino alla fine! … ne rimarrà solo uno!
  6. Ricordati soprattutto NON CORRERE! Nessun gatto può resistere l’istinto di dare la caccia! … questa non ve la commento neanche!
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17 pensieri su “I diari della Saturn (Tappa 2 – Yosemite)

  1. Me gusta questa tappa… sìsì…
    Le sequoie sono qualcosa di indescrivibile… ti senti infinitamente piccolo al loro cospetto

    ahaha mi hai fatto morir dal ridere riguardo i cartelli.. essì quelli che s’incontrano da queste parti fanno ridere.. “attenti al cervo che zompetta sulla strada”.. ti fermi… speri di vederlo prima del tuo 90 esimo anno di età ma manco morti ci sono.. lì se c’è il cartello è perchè ci sono intere mandrie ehehehe

    hai fatto ciao ciao a l’orso yoghi? 😛

    • per fortuna no 😀 ci mancava solo un orso sul nostro cammino già impervio… certi sentieroni oni oni oni 🙂 eheheh

      per la storia dei cartelli è Pazzesco!!! Sul serio rischi la mandria di cervi che ti travolge, spettacolare! Che bei ricordi

  2. sai cosa mi ha ricordato il tuo racconto?… questa notizia qui

    “DENVER – Un orso americano attratto dall’odore di un panino con burro d’arachidi è entrato in un’auto vicino a Denver, in Colorado, ed è rimasto intrappolato, mettendo accidentalmente in folle la leva del cambio e facendo finire l’auto giù per un pendio contro degli alberi.”

    ahahaha un incontro ravvicinato tra te, tua moglie e yoghi ahahahaha 😛

    • ahahah… certo che sono negli states possono capitare cose come questa! Magnifica… fammi pensare comuqne… mmm ecco dov’era finita la prima auto a noleggio… e noi che abbiamo denunciato un semplice furto 😀

      poverino l’orso però

  3. Roby ma come ti è venuto in mente di dimenticare questo pezzettino???
    Ahahaha…. sono scivolata dalla sedia! Ma sono vere queste indicazioni? Certo se te la stai facendo nelle mutande può essere che l’orso scappi per la puzza… ahahahahah!
    Sei spettacolare! 😛

    • GIURO! … se capita qualcun’altro che è stato in un parco americano può confermare, ora io sono andato a memoria, potrei essermi dimenticato qualche informazione utile alla fuga 😀 ma in linea generale siamo lì
      Un pò come la carta che compili alla dogana dove ti chiedono se sei un terrorista o se vuoi fare bombe, attentati e cose del genere 🙂 Marco confermi?

      Fanno ridere queste indicazioni ma come vedi dalla notizia riportata da Marco sopra… alla fine son pure giustificate 🙂 ahahahh

      • sìsì confermo tutto sia dei parchi sia della dogana..
        alla dogana poi il ridicolo supera ogni immaginazione
        “Sei venuto in questo paese per commettere crimini?”
        ahaha sìsì infatti mo te lo dico subito chi voglio ammazzare ahahahaahah

        fanno quasi tenerezza per le cretinate che scrivono, però riguardo i parchi meglio seguire le indicazioni… trovarsi le corna di un alce maschio sul cofano del motore non è una sensazione rilassante ahahahahaahah

        in Florida, nemmeno serve andare nei parchi, le indicazioni te le stampano su qualsiasi cartina stradale 😛

        😉

  4. AHAHHAHAHAHAH!!!

    Spero non abbiate avuto bisogno di ricorrere suddette indicazioni!!!

    Le terrò presente nella pianificazione del nostro prossimo viaggio…e vedrò di fare un corso di tecniche di lotta al leone di montagna!!!

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