I Diari della Saturn (Tappa 4 – Las Vegas)

Lasciato lo Zabriski Point dopo aver fatto una sosta ai bagni pubblici del parcheggio, sì sempre lì nel middle of nowhere , la Gina ci porta in direzione Nevada, con destinazione Las Vegas, Hotel Bellagio! Già in effetti ci piace trattarci bene ma d’altronde è il nostro viaggio di nozze.

Troviamo una piacevole sorpresa entrando nel nuovo Stato, il limite di velocità si è innalzato a 75 miglia orarie rispetto alle 55 della California.  Arriviamo quindi velocemente in prossimità della civiltà e possiamo osservare la città dall’esterno.

Las Vegas è… Incredibile! Questo è l’unico commento che riesco a fare alla vista delle torri-albergo che svettano nel nulla totale del deserto, anche se man mano che ci avviciniamo al perimetro della città incontriamo un gigantesco quartiere residenziale fatto di casa a un piano ed il panorama ci proietta nei classici episodi di C.S.I. , immersi in spropositate aree dormitorio dove i lavoratori degli alberghi casinò dormono.

Percorriamo la Strip, la temperatura è stranamente fresca per Giugno, 22 gradi di media, entriamo nel megaparcheggio del Bellagio e ci accoglie una Hall ENORME con un banco reception a 20 desk… paura vera! Lo sfarzo, i colori, le slot che tintinnano, gente vestita in ogni modo possibile e musica di sottofondo ci proiettano nella città dei casinò fin dal primo istante.

La nostra camera è di tipo standard ed ha un bagno con marmi, 2 lavandini, doccia e vasca, figuriamoci le suite allora!

Il Bellagio ha un serra interna che contiene un giardino fiorito con aiuole tagliate con forme di vario genere, sembra di stare nel giardino della Regina di Cuori di Alice nel paese delle meraviglie, troviamo una gelateria con la fontana di cioccolato più grande del mondo, lo attesta la targa del Comitato Mondiale Guinness. Al centro della struttura ci sono un paio di piscine con tanto di pineta attorno e bar ovunque. L’area shopping è un vero e proprio centro commerciale delle migliori marche sulla faccia del pianeta, credo ci fossero una trentina di negozi, ma forse molti di più. Un numero imprecisato di ristoranti, sala buffet, cappella per matrimoni, una spa centro benessere, un teatro e gli immancabili tavoli da gioco al centro di tutto questo. Per andare da un posto all’altro all’interno dell’albergo non si può non passare per il casinò … fuuurbi!

Passiamo due giorni visitando il Paris con una “piccola” Tour Eiffel, il New York con tanto di Ponte di Brooklin, Grattacieli e Statua della Libertà, il Luxor dove entri da una Sfinge nell’albergo a Piramide che all’interno ha un piccolo Nilo, un complesso di Templi-shopping area ed al posto degli ascensori si trovano gli inclinatori… provate voi a salire verso i piani superiori di una piramide vuota all’interno!

Poi ancora l’Excalibur con merli, torri e cavalieri ed una monorotaia che ci porta al Mandalay Bay in stile indiano dove è possibile visitare un grande acquario lo Shark Reef Acquarium, l’MGM molto pacchiano dove tengono in una teca trasparente due leoni (spettacolo tristissimo), il Caesars Palace che ti proietta nell’epoca imperiale romana con tanto di ancelle come cameriere e fontate capitoline, il Venetian con Ponte Vecchio e piccolo Canal Grande, il Tresaure Island con lo spettacolo del galeone dei pirati…

…insomma una città finta, un enorme lunapark per grandi, un luogo che penso puoi reggere per un paio di giorni, a meno di non essere giocatori accaniti!

Facciamo una capatina shopping, non ci facciamo mancare nulla appunto! Quindi ci fermiamo durante la passeggiata lungo la Strip ad un Info Point offerto dal municipio di Las Vegas.

– “Hi, can i help you?” ci accoglie con un sorrisone l’addetta molto customer oriented

Parte mia moglie con il suo inglese fluente:

– “Hi madam” madam oddio… c’avrà ducent an “could you tell us the way to get to Las Vegas Outlet Center?”

– “Oh… are you Italian?” ci chiede sempre con quel sorrisone

Noi un pò perplessi… “Yes madam, why?”

Sghignazzando ci risponde “Nothing but…  your clothes and only Italians go shopping in Las Vegas, buy suitcases and fill them”

Ma che simpaticona… ridiamo con lei e facendo finta di aver aprezzato recuperiamo la cartina che ci fornisce, salutiamo fintamente contenti, saliamo a bordo di Silver e ci dirigiamo di corsa al Las Vegas Outlet Center in fondo alla Las Vegas Boulevard South, un mall enorme con negozi che offrono merce a prezzi stracciati, difatti siamo “costretti” a comprarci la prima valigia aggiuntiva per trasportare i n uovi indumenti!

… maledetta madam information!

Degni di nota sono stati:

  • gli 80 dollari vinti alla Roulette con tanto di croupier stizzita per nostro abbandono del tavolo mentre ancora vincevamo,
  • un Margarita da un litro servito nel bicchierone da passeggio,
  • le Fontane del Bellagio con i loro giochi d’acqua a ritmo di musica,
  • lo spettacolo del Cirque du Soleil intitolato ’O’ che è stato lo spettacolo più bello visto nella mia vita!

RobiFocus

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26 pensieri su “I Diari della Saturn (Tappa 4 – Las Vegas)

  1. il Bellagio ehhhhhhhhh??????
    ci trattiamo bene, bravi bravi

    AVETE FATTO BENE!!!!!
    ahahahaahah

    sto ancora ridendo per la tipa perspicace :mrgreen:
    certo è che a diplomazia stava messa proprio bene, forse aveva pensato che la tua mogliettina la stesse prendendo per i fondelli con quel suo “madam” 😛

    cmq las vegas è una citta per allucinat!!!

    • verissimo, è una città da prendere con molto umorismo ma sicuramente non ci vivrei, è un posto assurdo!

      Ah mi son dimenticato dei tipi in mezzo alla Strip che con un gioco di mani stranissimo raccoglievano 5 o 6 biglietti da visita da altrettanti mazzetti e ne formanvano uno singolo che ti consegnavamo. Un pò come fanno da noi quando ti consegnano un volantino da una pila… beh immagina di averne 5 o 6 di pile tutte in una mano e con l’altra, scrocchio uno, scrocchio due dita e paf pronto il mazzettino … li guardiamo ed erano … numeri di hot-line / accompagnatrici / massaggiatrici tutte abbigliate molto molto ma molto succinte o con costumini adeeeesi 😀

  2. Non ci conosciamo ma mi è capitato questo post sott’occhio e non posso fare a meno di commentare 😛
    Anche io sono stata a Las Vegas, per carità una città molto particolare ma se mi chiedessero di andarci a vivere mi farei venire le mosse eplettiche. Soggiornai al Luxor, ti dico solo che l’ascensore al posto di chiamarsi Elevator si chiamava Inclinator xD
    Dentro ci sono statue enormi di dei egizi e le stanze, manco a dirlo, seguono tutte lo stesso stile. Man mano che sali verso la punta della piramide è impressionante affacciarsi alla ringhiera del piano perchè le camere sono disposte sul perimetro ma al centro si affaccia sul casinò. Non chiedermi perchè ma ho sempre pensato… “Nessuno ha mai pensato di uccidersi spiaccicandosi sulle slot machines?” lo so, non è un pensiero normale ma non riuscivo ad arginarlo. Per il resto beh, si cammina in mezzo alla strada e ti danno figurine stile Pokemon con nomi misure e numeri di telefono di prostitute 😀
    E’ stata un’esperienza..!!!!

    P.S. sono contenta di esser capitata qui, continuerò a seguirti, magari senza lasciare più commenti chilometrici come questo 😛

    A presto!!
    PensieriStranieri.

    • ahaha anche io sono stato al Luxor!!!
      quando lessi Inclinator scoppiai a ridere ti giuro!!!

      mi dissi, mii qua son tutti luci frizzi e lazzi e poi non hanno un ascensore?…pensavo fosse un nuovo tipo di scala mobile ahahahaha

      cmq anche io confermo, non ci vivrei mai, lì è un Trip completo dalla mattina alla sera, ti credo che la strada principale si chiama Strip… sono tutti strippati 😉

        • ahahha sììììì
          volevo bivaccarci dentro :mrgreen:
          m’ero anche preparato la faccina triste e desolata ahahhaha

          ero lì davanti con gli occhi a molla che cadevano da tutte le parti 😛

      • Probabilmente ti pentirai di avermi dato il permesso ahahahah a prestissimo 😀

        E comunque.. devo aggiungere la cosa più bella/divertente di quella città è sedersi su un muretto e guardare la gente che c’è….. Perchè già dopo dieci minuti sei con la pancia in mano dalle risate… Ci sono dei tipi ALLUCINANTI!!

    • O_o … miiiii come sei acculturato… ho dovuto andare a cercarmi il significato per… ridere 😀

      quindi per chi non lo sapesse (come me)
      “LISERGICO: agg. [f. -a; pl.m. -ci, f. -che] ( chim.) si dice di acido organico ottenuto per idrolisi degli alcaloidi della segale cornuta; un suo derivato di sintesi è l’allucinogeno noto con la sigla LSD”

  3. liser…che?????? ahahah dai rido più per la parola stessa che per il significato!!!!! Ora la metto in un angolo del cervello sperando di poterla usare per fare bella figura 😛 Non si sa mai!!

  4. Io non posso dire niente riguardo Las Vegas perchè non ci sono mai stata, sicuramente mi piacerebbe trascorrerci una notte da leoni come nella commedia… e svegliarmi ubriaca in un appartamento superlusso con una tigre nel bagno e un bambino nell’armadio 😀
    Comunque posso nel frattempo vivere e respirare i luoghi attraverso i tuoi racconti 😉 Sempre bello!

      • organizziamo un bel WE a las vegas tutto droga (io, io, io :mrgreen: ) alcol (Roby spazzolerà il bar ma chissene frega no?:D) risate a fiumi (Mery non si conterrà già lo so :P) sesso (beh qua la sceltà è multipla, possono partecipare tutti i facenti parte della comitiva, PensieriStranieni è ben avviata riguardo l’argomento :lol:) slot machine (queste peri nonnetti al seguito), lap dance (per gli sfigatelli con problemi relazionali)

        e siccome non siamo persone da poco, ci facciamo scappare nel pacchetto anche la visita guidata alle chiese sconsacrate con pastori VIP come Elvis Presley e James Brown (anche il clero vuole la sua parte :D)

        oh pure visrtuale va bene neh!!! basta saper immaginare un po’ 😛

        • 😀 ahahahahah da sballo!!!

          ehm… mia moglie voleva farlo alla Star Wars!
          … ma cosa avete capito? Il matrimonio no! 😀
          Voleva vestirsi da Principessa Leia, io da Ian Solo e poi voleva Chewbeka e C1P8 come terstimone 😀 ahahahah e non avevamo ancora bevuto!!!

  5. Non solo abbiamo molte tappe in comune…ma abbiamo anche dormito nello stesso mitico BELLAGIO!!!
    E’ un bel salto dai lodge vari…quasi un trauma!

    Confermo, se ce ne fosse bisogno, Las Vegas è un grande Luna Park.

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